Estate, tempo di mare e di letture. E di avventure! Il sole, il caldo, la brezza marina e lo sciabordio delle onde mi hanno sempre fatto viaggiare con la fantasia, mi hanno portato a solcare mari lontani, a vivere in tempi passati, a esplorare terre sconosciute, a sognare di tigri, tesori, donzelle rapite e … pirati! E poi, volete mettere il fascino dei cappelli a tesa larga, delle camicie bianche immacolate con i pizzi (sempre bianche e inamidate, anche durante le tempeste e gli arrembaggi!), delle spade con l’elsa d’oro, delle anelle di oro massiccio ai lobi delle orecchie, della bandiera con teschio bianco su sfondo nero? Ecco allora 10 libri per ragazzi (e non solo) per imbarcarsi e partire verso l’ignoto, dove vivere mille avventure vestiti come si deve! Con una promessa: niente tomi polverosi, solo letture fresche, agili, colorate, scanzonate. Buona estate, e buone letture a tutti…

  1. Manuale antipirati di Catherine Leblanc e Roland Garrigue – Collana “I lapislazzuli” di Lapis – dai 5 anni in su – Tanti spassosi modi per sconfiggere i pirati quando vanno all’arrembaggio, ti spaventano con teschi, cicatrici, uncini e gambe di legno, mettono tutto in disordine e ti danno la colpa… Un libro in rime e filastrocche
  2. Chiamatemi Sandokan! di Fabian Negrin –  Collana “Illustrati” di Salani – da 7 anni in su. Due bambini scoprono nei libri di Emilio Salgari e nelle avventure di Sandokan un mondo diverso da quello che hanno conosciuto finora, fatto di isole brulicanti di animali feroci e fiori profumati dai nomi sconosciuti, di pirati temerari che lottano a colpi di kriss per la libertà, la vendetta e l’amore, di mari e tempeste da affrontare lasciandosi la paura alle spalle. Un mondo per loro nuovo, selvaggio, forse più vero, che resterà nel loro cuore per sempre.
  3. Il Corsaro Nero di Emilio Salgari, riletto da Davide Morosinotto – Collana “I Classicini” di EL – da 8 anni in su.
  4. Sandokan, la tigre della Malesia di Emilio Salgari, riletto da Guido Sgardoli – Collana “I Classicini” di EL – da 8 anni in su.
  5. Susan la piratessa, di Carola Susani e illustrato da Simona Mulazzani – collana “Celacanto” di Laterza – da 8 anni in su. Questa è la storia di Susan la piratessa che nessuno ha conosciuto davvero, nascosta a sé e agli altri. Vestita da uomo Susan attraversa i mari e affronta battaglie, non teme i pericoli e conquista il rispetto dei suoi compagni. Non è la sola piratessa, altre giovani donne scelgono di imbarcarsi su navi mercantili camuffate da uomo e, poi, sui vascelli pirata. Perché? Per sfuggire alla fame, per vedere il mondo, per essere libere. O semplicemente per sete di ricchezza. La storia di Susan è ispirata alle vite di Anne Bonny (1702-1782) e Mary Read (1685-1721), le due piratesse realmente esistite più famose di tutti i tempi che, insieme a Calico Jack, diedero vita a un temuto equipaggio nel mar dei Caraibi.
  6. Il pirata e il farmacista di Robert Louis Stevenson, (riletto da) Wagenbreth Henning – Orecchio Acerbo – da 7 anni in su. Ben e Robin sono amici d’infanzia. Due ragazzini terribili. I loro diversi destini però li separano nella giovinezza e così Robin intraprendente e selvaggio svolge onestamente la sua attività di temuto pirata nei Mari del sud, mentre Ben, untuoso e servile, fa carriera con l’inganno e il sotterfugio nel mondo della scienza, diventando un rispettato farmacista. Dopo molto tempo, il ritorno a casa di Robin per godersi il meritato riposo e le ricchezze accumulate dopo tanti faticosi arrembaggi, fa incrociare di nuovo le loro esistenze. In una gara tra i due su chi sia il più ricco e il più furbo Ben stravince; ora è un ricchissimo farmacista che ha fatto del furto con destrezza e dell’ipocrisia il suo stile di vita. Senza scrupoli, ogni giorno ha imbrogliato il prossimo suo. Dietro la sua rispettabilità da sempre si nasconde uno spietato impostore. In rima la loro storia, in rima l’esemplare punizione finale!
  7. Mio padre il grande pirata di Davide Calì e Maurizio Quarello – Orecchio Acerbo –  da 7 anni in su. Un bambino innamorato del padre. Minatore emigrato in Belgio, rientra a casa solo una volta l’anno e a suo figlio porta regali di mare e racconti di tesori perduti e avventure. Suo figlio lo crede un pirata. Di più: un grande pirata che guida una nave chiamata Speranza. E chi, se non la ciurma, possono essere Tabacco, Turco, Libeccio, Barbuto, e anche il pappagallo Centolire, di cui parla sempre il papà? Sarà solo dopo un incidente in miniera che il bambino capirà la verità. Un lungo viaggio in treno verso il Belgio, e poi l’ospedale in cui ritroverà il padre ferito. E insieme una grande delusione: suo padre gli ha sempre mentito. Per fortuna è salvo, ma il grande pirata non c’è più. Alcuni anni dopo, un altro telegramma: la miniera chiude. Altro treno, altro viaggio, stessa destinazione. E, per il bambino -diventato ragazzo- la scoperta: Tabacco, Turco, Libeccio e Barbuto esistono davvero, sono i vecchi compagni del padre, e Speranza è il nome che campeggia all’ingresso della miniera. Nera come il carbone, allora il ragazzo issa sul traliccio più alto la bandiera della pirateria.
  8. L’ isola del tesoro di Robert Louis Stevenson, (riletto da) Innocenti Roberto e Rauch Andrea –  Collana “Illustrati” di Gallucci – da 8 anni in su. Un racconto per immagini della storia del giovane Jim, del pirata Long John Silver, della goletta Hispaniola e degli altri protagonisti del celebre romanzo di Stevenson
  9. La vera storia di Capitan Uncino di Pierdomenico Baccalario – Piemme – da 11 anni in su. Il 28 aprile del 1829 nasce un bambino che potrebbe cambiare le sorti dell’Inghilterra: è il figlio illegittimo di re Giorgio IV, e per questo viene subito allontanato da corte. Esiliato nelle Indie Orientali porta con sé un antico orologio, unico legame con il suo passato. James Fry, questo è il suo nome, s’imbarca a soli tredici anni e inizia la carriera da pirata che ne farà l’uomo più ricercato dell’Impero. Passerà alla storia come “il giovane lord”, “lo scalzo”, “il principe dei mari”… Nessuno sa invece che lui è Capitan Uncino.

Le trame in breve sono tratte dai siti delle rispettive case editrici. A breve le “spoilarate” fatte da me! 😀

Ah, dimenticavo! Il decimo libro? Il decimo non è un libro, ma il testo di una canzone di Edoardo Bennato, Il rock di Capitan Uncino. Enjoy il video e il testo!!!

Ciurma questo silenzio cos’è?
Sveglia! Tutti a rapporto da me
Spugna pendaglio da forca
possibile che nessuno si muove?!
ma sono o no il comandante
di questa lurida nave?
di questa lurida nave?

Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora quando vi chiamo
lasciate tutto e correte
e fate presto perché
chi arriva tardi lo sbrano

Avanti chi mi dà
notizie di Peter Pan
lo voglio vivo però
quando l’acchiappo non so 
che cosa gli farò

Si prende gioco di me
e fa il gradasso perché 
quei branchi di mocciosi
lo stanno ad ascoltare
lo credono un eroe

Ma è solo un qualunquista
un esibizionista
di tutti i miei nemici
è il più pericoloso
è il primo della lista

Ma a voi vi sembra giusto
durante un duello
ha preso la mia mano
l’ha data in pasto a quel
dannato coccodrillo

Ma non la passa liscia
gliela farò pagare
con le mie stesse mani
anzi, col mio uncino
lo dovrò scannare!….

Eccolo in vista! è lui con tutta la banda
Meglio che questa volta si arrenda
Non voglio prigionieri mi basta solo un ostaggio
…. la ragione è dalla vostra parte ricordatevelo
Avanti all’arrembaggio Avanti all’arrembaggio

Sono o non sono il Capitan Uncino, ah?
e allora avanti col coro
Cantate tutti con me e ripetete con me
gli slogan che vi ho insegnato

Veri pirati noi siam! Contro il sistema lottiam
Ci esercitiamo a scuola a far la faccia dura
per fare più paura Ma cosa c’è di male?
Ma cosa c’è di strano? Facciamo un gran casino
ma in fondo lavoriamo per Capitan Uncino

Io sono il professore della rivoluzione
della pirateria io sono la teoria
il faro illuminante

Ma lo capite o no? Ve lo rispiegherò
per scuotere la gente, non bastano i discorsi
ci vogliono le bombe

Io ero un benestante, non mi mancava niente
ma i soldi di papà, li spendo tutti qua
a combattere sul fronte

Chi si arruolerà, un bel tatuaggio avrà!
ma da quel trampolino, io a chi non vuol firmare
lo sbatto giù nel mare

Si batte la fiacca eh?
io mi sacrifico per voi
e questo è il vostro ringraziamento

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