La stanza 13 di Robert Swindells è un libro che merita di essere letto per almeno tre motivi:

  1. perché è stato scritto nel 1989 (un altro secolo tanto per dire), quando i vampiri non andavano di moda
  2. perché non sarà un capolavoro, ok, ma è una pietra miliare del genere horror per ragazzi
  3. perché oggi è Halloween e se stasera non abbiamo proprio voglia di uscire abbiamo una valida alternativa per trascorrere due orette in compagnia di un vampiro senza rimetterci la pelle!

Occhio che parte la spoilerata…

Prendete una classe di ragazzi come voi che parte in gita scolastica per una settimana a Whitby. Potrebbe essere una gita normalissima, con i ragazzi che fanno chiasso sul pullman e i professori che guidano il gruppo da un monumento all’altro. Eppure Felicity Morgan – per tutti Fliss – è inquieta. La notte prima della partenza ha fatto un sogno terribile, il cui ricordo non smette di tormentarla.  La vista dell’albergo in cui la scolaresca sarà ospitata non fa che confermare i suoi timori. Come se ciò non bastasse, Sall Haggerlythe – una vecchia creduta pazza dai suoi concittadini – le confida che l’albergo nasconde segreti inquietanti e che la sua compagna Ellie May Sunderland sta correndo un gravissimo pericolo. Da secoli, infatti, l’albergo è dimora di un vampiro.

La prima notte passa tranquilla, ma la mattina seguente Ellie May comincia davvero a stare male. Inutile chiedere aiuto ai professori: chi crederebbe all’esistenza di un vampiro? Così Fliss e i suoi amici Lisa Watmough, Gary Bazard e David Trotter decidono di andare in fondo alla faccenda. Cosa combina Ellie May tutte le notti? Perché sale fino al quarto piano, dove dicono esserci solo un ripostiglio? E soprattutto perché tutte le mattine sta sempre peggio? Fliss scopre l’inimmaginabile. Nel corso della notte Ellie May si infila in una stanza del quarto piano – la stanza 13 – e ne esce solo la mattina seguente, pallida, emaciata, smunta. Stravolta. Chi vive nella stanza 13? Sicuramente “qualcosa” di misterioso e dotato di un potere terribile. Armati di coraggio e incoscienza, i quattro amici entrano nella stanza e vedono la bara nella quale vive il vampiro. Toccherà a loro salvare la compagna, uccidendo il vampiro.

Fliss e gli altri progettano la spedizione nella stanza 13 fin nei minimi particolari. Si procurano una torcia per illuminare la bara, riciclano i bastoncini incrociati di un aquilone a mo’ di croce, appuntiscono un bastoncino di zucchero filato da conficcare nel cuore del vampiro  e si procurano un martello…

Lasciamo Fliss e i compagni che rientrano a casa.

Chi vuole, può vedere il book trailer del libro creato per il progetto di promozione alla lettura “Book Hunter” della Biblioteca civica di Carugate. Mi sembra carino!

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