Che peccato che Mario Ramos ci abbia lasciati. Perché i suoi albi illustrati sono uno più bello dell’altro. Non solo per le immagini, dal tratto e dalla pennellata inconfondibili, ma per i testi scritti da Ramos, pieni di un’ironia e di un umorismo che arrivano non solo ai grandi ma anche ai bambini. In Sono io il più bello incontriamo il lupo della fiaba di Cappuccetto Rosso in una veste originale e inconsueta. Quella di un’affascinante, elegante, splendente, seducente (ma villana) star del bosco! Ecco il riassunto…

Lupo si sveglia carico, fa un’abbondante colazione, si mette il vestito più bello e sceglie una cravatta sgargiante. Poi esce a fare un giro nel bosco e… rompe le scatole a chiunque incontri sulla sua strada chiedendo conferma della sua avvenenza.

Lupo

Tutti conoscono il caratteraccio di Lupo, quindi nessuno se la sente di obiettare.

Non la piccola Cappuccetto Rosso che, visti i trascorsi, pensa bene di dargli ragione e continua a raccogliere fiori. Non i Tre Porcellini, “cicciottelli” sempre in lotta con i chili superflui da smaltire. Non i Sette Nani, che Lupo chiama “mezze-porzioni” e strapazza a più non posso per l’aspetto stanco e affaticato. Non la pallida Biancaneve, con quella faccina smunta e malata.

Poi, Lupo si imbatte in un draghetto e, dopo essersi assicurato che i suoi genitori non siano nelle vicinanze, non resiste alla tentazione di chiedere anche a lui chi sia il più bello. Imparerà a proprie spese che per un draghetto nessuno è bello quanto il suo papà… e che un draghetto detesta essere importunato mentre gioca a nascondino con il pettirosso.

settenani

Prima di questa Ramos aveva scritto altre due storie di Lupo, Sono io il più forte! e Il più furbo. Le storie sono tutte accomunate dall’ambientazione (il bosco), dal protagonista (Lupo che si pavoneggia per qualcosa), dalla presenza di personaggi di favole celebri e dal finale, in cui accade qualcosa che lascia Lupo senza parole e senza peli!

Mario, ciao! Eri davvero bravo!

Annunci