In che modo la lettura, il libro, possono aiutare i ragazzi italiani a scoprire le differenze e la ricchezza delle altre culture? Il libro di Vinicio Ongini “La biblioteca multietnica” cerca la risposta a questa domanda e la trova proponendo vari libri che veicolano un messaggio di integrazione tra le culture.

Il contenuto del saggio è articolato in percorsi bibliografici che coincidono con macro aree geografiche. Per ognuna di esse, Ongini ha pensato a tre sezioni:

  • letture adatte a bambini dai 6 agli 11 anni
  • letture adatte a ragazzi dagli 11 ai 15 anni
  • per saperne di più: libri di carattere divulgativo, dizionari, libri di ricette, riviste…

Ecco di cosa si parla nei vari capitoli…

  1. I Vù Cumprà nell’isola di Robinson: proposte per rileggere alcuni classici (Cuore, Dagli Appennini alle Ande, Robinson Crusoe, Le mille e una notte)
  2. Medio Oriente, mondo arabo, lo scemo del villagio da Bertoldo a Giufà
  3. L’Africa, Arlecchino è nato a Yorubaland
  4. Paesi del’Est Europeo, i ragazzi della Via Pal bevono in tè e amano il mare
  5. Gli zingari, il lungo cammino
  6. L’America latina, Genova – Buenos Aires andata e ritorno
  7. Asia, ricette dal sud del mondo

L’ultima parte è dedicata all’analisi dell’attenzione che l’editoria italiana dedica al tema, rispetto a quella di altri paesi, come la Francia.

OnginiUn territorio più accogliente e solidale passa anche attraverso l’allestimento di uno scaffale multiculturale in biblioteca. Da questa idea nasce l’altro libro di Ongini rivolto in primo luogo agli operatori delle biblioteche territoriali e, in seguito, a tutti i soggetti dell’ambito culturale, scolastico, sociale che si occupano d’integrazione.

Il libro orienta il bibliotecario nella costruzione di uno spazio dedicato alla popolazione straniera, che favorisca la conoscenza della lingua e della cultura italiane agli immigrati e che consenta loro di mantenere contatti con la propria cultura.

Ecco come è articolato il saggio:

  1. “Lo scaffale multiculturale” è il capitolo dedicato alla definizione di scaffale multiculturale, alle sue finalità, ai modelli di riferimento e alle metodologie per scegliere testi e materiali.
  2. “Un decalogo di tipologie di testi e materiali” passa in rassegna:
    • libri di divulgazione
    • fiabe e storie
    • libri in lingua originale
    • libri bilingui
    • libri plurilingui
    • libri indirettamente multiculturali
    • storie di immigrazione
    • storie d’emigrazione
    • multimedialità, giochi, mostre
    • alfabetizzazione linguistica
  3. in “Come si usano i libri dello scaffale multiculturale” Ongini presenta una serie di buone pratiche messe in campo da biblioteche territoriali per la promozione dei materiali ospitati dallo scaffale multiculturale

Sono entrambi saggi che hanno 15 anni sulle spalle. Molti titoli segnalati non sono più reperibili in commercio. Fino a 7-8 anni fa il tema era caldo in tutte le biblioteche; quindi, i testi citati da Ongini sono stati acquisiti e sono disponibili in tantissime biblioteche.

Non credo valga più la pena di tornare sul tema “multietnico o multiculturale?” che ha tanto dato da parlare agli addetti ai lavori attorno al 2000. Ormai – se Dio vuole – ce lo siamo scrollati di dosso.

Così come non mi ha interessato molto il capitolo “Quando un libro per ragazzi è accusato di razzismo” che riporta alcune polemiche sorte anni fa attorno ad alcuni titoli. Se un libro ha connotazioni razziste, ce ne accorgiamo subito. Meno polemica gli si costruisce attorno, meno pubblicità gli si fa. Basta gettarlo nella spazzatura.

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